I Simpson e la Predizione del futuro 👁


 I Simpson e la Predizione del futuro 👁

Che i Simpson predicano il futuro è una di quelle leggende che alimenta un certo tipo narrazione. Al di là di Nostradamus o Malachia, la predizione del futuro ha un peso notevole nella ricerca dell'intangibile. Mi è sembrato giusto affrontare il tema, regalandovi una della puntate più sofferte e, forse, più sentita di tutto il canale.

il Miglior modo di occultare la verità è mostrandola.

Gli elementi di questa storia sono: un cartone Animato statunitense il cui successo e la cui diffusione lo hanno reso icona degli anni ‘90 e 2mila; la nascita del marchio FOX e del canale di propaganda conservatrice FOX New; e in fine una teoria del complotto che descrive i Simpson come un mezzo capace di leggere il futuro e prevedere con anni di anticipo fatti e vicende di interesse mondiale, una teoria che lega a doppio filo i vertici della produzione della longeva serie con la cupola della massoneria che controllerebbe il mondo.



Facciamo un po di contesto 

sono i primi anni ‘80 e da portland un giovanissimo Matt Groening si trasferisce a Los Angeles in cerca di fortuna come disegnatore e scrittore sceneggiatore. Il suo umorismo irriverente emerge da subito e in breve tempo Groening, facendosi spazio dalle riviste Underground raggiunge un pubblico sempre meno di nicchia grazie al suo Life in Hell. Le vicende di una coppia di coniglietti alle prese con la società contemporanea, fatta di sesso, politica, consumismo, lavoro, morte e modernità. È il 1987 e un giorno il produttore televisivo James L. Brooks, contatta Groening chiedendogli di realizzare un'animazione di Life in Hell come inserto del The Tracey Ullman Show… le storie del Coniglietto andavano molto bene, e il successo di Matt Groening cresceva giorno per giorno. Ma Groening sapeva che comparire al Tracey Ullman poteva significare il successo, ma sapeva anche bene che un flop avrebbe segnato la fine di Life in Hell.


Perciò Groening disse che -ok- ci sarebbe stato, ma avrebbe portato un prodotto nuovo, lo spaccato di una famiglia media Americana… fu così che il 19 aprile 1987 fecero la loro comparsa al mondo i Simpson. Da allora l’ascesa fu immediata e veloce, e Groening insieme a Brooks firmarono con la Fox, ai tempi un canale appena avviato, per una serie di 13 puntate di 30 minuti. Il successo dei Simpson è stato notevole, ma come per ogni contenuto che in un certo qual modo ridicolizza le piccole fragilità umane, anche l’opera di Matt Groening è stata soggetta a molti tentativi di censura e cancellazione, alcuni anche riusciti. Ma in un mondo che cambia, la censura spesso ottiene l’effetto contrario, e con questo in breve The Simpson Family diventano lo show preferito di milioni di persone. Il successo era molto e moltissimi erano i soldi, vagonate di soldi che permettono a Rupert Murdoch di consolidare il canale Fox News. Fox News è la roccaforte dei benpensanti d’america, il polo di propaganda dei conservatori più reazionari. E negli anni segnerà il vantaggio per la vittoria della destra Repubblicana. Da un lato Fox entertainment ci propone i Simpson, i Griffin, American Dad legandoli e tutta una serie di programmi reality uno più vergognoso dell’altro. e dall’altro lato alimenta tramite informazione e dibattiti politici razzismo, classismo, supporta l’imperialismo statunitense, la libertà di possedere armi da fuoco e tutto ciò che rende gli States odiosi a tutto il resto del mondo. Molti giustificano questa doppia faccia derubricando gli intenti di Murdock e company nel semplice interesse per il profitto. Ma personalmente trovo davvero ambiguo sostenere la famiglia, il lavoro e l'appartenenza nazionale e dall’altro lato martellare i telespettatori con la glorificazione di sesso, successo e soldi.

È ormai più di un decennio che si è iniziato a notare, e a dar peso, a questa strana teoria. E mentre guardavamo indietro individuando le tracce, le testimonianze di una capacità profetica dei Simpson, altre predizioni si verificavano proprio sotto i nostri occhi.

Gli esempi sono decine, e si possono inscrivere in diversi livelli di predizione… a cominciare dall’anticipazione di tecnologie come lo smartWatch in “il Matrimonio di Lisa” 1995; l’assistente digitale tipo Siri e i suoi problemi di comprensione in “Lisa on Ice” 1994; la denuncia di Edward Snowden nei confronti del governo che avrebbe attuato un controllo di massa sull’intera popolazione violando la privacy di tutti, previsto nel 2007 e verificatosi nel 2013… questi ed altri esempi sono effettivamente relativi, e anticipano un futuro abbastanza prevedibile. 

Ma la cosa, ovviamente, non finisce qui. Lo show della famiglia di Springfield ha predetto anche fatti con una certa specificità:

1993, decima puntata della quinta stagione, la puntata sul gioco d’azzardo, una parodia del duo Siegfried e Roy, che si sta esibendo nel casinò del signor Burns in pieno stile Las Vegas, viene aggredito da una delle loro stesse tigri. La cosa avverrà dieci anni dopo, nel 2003, con una accuratezza impressionante e un esito drammatico, poichè Roy -il vero Roy- viene realmente sbranato, restando paralizzato a vita.


Nel 2014 prediranno l’arresto dei vertici della FIFA per corruzione e inoltre la sconfitta del Brasile contro la Germania nella Coppa del Mondo di quello stesso anno.

Nel 2012, mentre Homer è ospite in un Talk Show, scorre tra i titoli di News "L'Europa mette la Grecia su eBay", tre anni dopo avverrà il Default della Grecia proprio a causa dell’austerity dell’Europa.

Questi sono solo alcuni esempi, oltre i quali ci sono predizioni davvero precisissime e inspiegabili, come quando nel 2010 Martin, che assieme a Lisa, Milhouse e un altro piccolo nerd, stanno scommettendo sui vincitori del premio Nobel, predice l’improbabile vittoria di Bengt Holmström al Nobel per la chimica avvenuto sei anni dopo nel 2016.

Nel 1993, nella puntata “Marge in catene” si diffonde un'epidemia incontrollata di provenienza cinese che ha molte similitudini con il corona virus.

Oltre tutto questo, c’è l’11 settembre e l'elezione di Trump che vengono citate e alle quali si fa riferimento in diverse puntate.

A questo punto è d'obbligo chiedersi, prima di considerare qualsivoglia capacità profetica, se si tratti solo di semplice casualità… dopotutto su 750 episodi è probabile che qualche scenario, per quanto improbabile, si possa verificare. Chi infatti prende la posizione di scettico lo fa attraverso questa argomentazione, poichè questo è un dubbio legittimo, un dubbio che molti si sono posti, ma che solo uno -uno youtuber statunitense- ha approfondito, analizzando il profilo statistico di questa storia. Chuppl, questo è il nome del canale e del suo autore. Il quale, per prima cosa, con un lavoro di ricerca monumentale ha preso in considerazione, non il numero di puntate, ma il numero di battute all’interno delle 36 serie, individuando, tra le migliaia, le affermazioni con un potenziale profetico e determinando quante ad oggi si sono verificate, non si sono verificate e quante conservano una possibilità di realizzazione futura. Dopodichè, ha paragonato i dati con altre serie altrettanto longeve, portando come esempio Star Trek, che tra la serie classica, la Next-Gen, i lungometraggi e gli spin-off, arriva a ben 803 puntate, determinando che non esiste paragone con la capacità profetica dei Simpson. Lo stesso futurama, sempre Matt Groening, stessi disegnatori e molti sceneggiatori dei Simpson, con le sue 8 stagioni, non ha predetto praticamente niente, se non l’aumento del valore delle azioni di Amazon. 

prima di farmi le pulci, chi vuole verificare statistiche e dati di questa ricerca può andare sul Canale statunitense Chuppl, e guardarsi il video. Link in descrizione, e vi consiglio di farlo perchè è molto interessante, la ricerca si spinge oltre, identificando individuo per individuo gli sceneggiatori che hanno scritto le battute profetiche  - 


Chi ha praticità con la statistica sa bene la differenza tra uno strano episodio, magari un gruppo di strani episodi, e una serie di episodi che continuano a verificarsi e così facendo spaccano la statistica. Ma hei, per cercare una matrice sovrannaturale nelle cose, la statistica non può bastare, tutti i profeti da Nostradamus a Malachia e le loro profezie sono state contestate sulla base della natura adattiva delle parole e dei simboli… se oggi io dico: in inverno il rosso tingerà il verde, tra un mese, tra un anno, tra dieci anni, si verificherà qualcosa che darà consistenza alle mie parole. E così può valere per i Simpson… se non fosse per una specifica, precisa profezia che spazza via qualsivoglia probabilità statistica per proiettarci in una strana dimensione dove il futuro si accavalla al presente per consegnarci un messaggio.


La storia è questa, dopo circa 60 anni di ricerche nell’aprile del 2012 un gruppo di scienziati, grazie al supercollisore del Cern a Ginevra, calcolano la massa e definitivamente provano l’esistenza del bosone di Higgs… dopo le strette di mani e gli onori del caso, tra i quali anche il Nobel in Fisica per Higgs, celebrato per il suo lavoro 50 anni dopo la sua intuizione, qualcuno si accorge di una cosa molto curiosa, ovvero che 1998, quindi 14 anni prima, nella seconda puntata della decima stagione dei Simpson “The Wizard of Evergreen Terrace”, ve la ricordate? quella in cui Homer, preda di una crisi di mezz’età, si improvvisa inventore e cerca di calcare le orme di Thomas Edison, per un attimo, per pochi secondi viene inquadrata una lavagna, nella quale vengono rappresentate tre formule matematiche, la seconda e la terza sono formule celebri e conosciute, ma la prima no… nel ‘98 sembra solo una semplice sequenza di numeri e lettere, messe li per fare volume, ma in realtà è proprio il calcolo della massa del bosone di Higgs con 14 anni di anticipo. E non parliamo di una sequenza di numeri, fatto che cmq sarebbe straordinario, ma in questa formula possiamo vedere tutti i parametri fissi, le costanti, che verranno chiamate in causa e comporranno la vera formula del bosone di Higgs, il Pi greco, la costante di Planck, la velocità della luce, la costante gravitazionale. ECHOO il fatto produce dubbi legittimi 

Ma come potrebbe una serie animata predirre il futuro. le teorie sono molte…e spaziano da un Matt Groening viaggiatore del tempo, alle infiltrazioni massoniche nell’organico degli sceneggiatori della serie.

Le teorie sono davvero tante, ma tutte sembrano orbitare attorno ad una occulta partecipazione dei produttori Fox con Società segrete e o potenti magnati del commercio.

In una visione più pratica di questi ambigui rapporti di potere, le agenzie para-governative utilizzerebbero i Simpson per preparare gradualmente il pubblico a certi eventi o cambiamenti, rendendoli meno scioccanti nel momento in cui si verificano. Oppure utilizzerebbero lo show per diffondere propaganda e manipolare l'opinione pubblica in modo sottile, inserendo messaggi che influenzano le percezioni e le aspettative delle persone. O ancora potrebbero usare "I Simpson" come un mezzo per sperimentare come il pubblico possa reagire a certe idee o scenari, monitorando le risposte e adattando le loro strategie di conseguenza. 


Una visione più metafisica invece vedrebbe l’inserimento di segni, simboli e scenari distopici o semplicemente ambigui o improbabili, come qualcosa che ha potere di modificare effettivamente la realtà. Questa è la tesi che personalmente trovo più affascinante. In quanto seguo con molto interesse le argomentazioni che, unendo l'engagement quantistico, le ultime scoperte del telescopio James Webb ai confini del nostro universo e, perché no, alcune delle teorie di Corrado Malanga, ipotizzerebbero la nostra realtà come Matrix, e in un reticolato spazio tempo i connettori che terrebbero in piedi ciò che è, tutto ciò che esiste, o quanto meno una parte di questi connettori saremmo noi, nello specifico il nostro inconscio, è lo stesso meccanismo sul quale si basano i sigilli magici, in quest’ottica l'inserimento di scenari profetici, per quanto improbabili, condizionerebbe l’inconscio di massa e li trasformerebbe in effettiva realtà. Se così fosse, questo si starebbe verificando anche al di là delle intenzioni dei produttori dei Simpson. O forse inizialmente non era intenzionale ma poi, ipotizzando gli oscuri legami tra Murdoch e gli Illuminati, è passato sotto il controllo di agenzie oscure.

Sembra di intravedere una dinamica sovrannaturale, ma sfuggono i propositi, poiché Matt Groening potrebbe far parte di questo oscuro piano, sono noti i suoi rapporti di vecchia data con Jeff Epstein, oppure starebbe inserendo nel suo cartone animato segni e simboli per metterci in guardia dalle intenzioni di un élite mondiale intenta a prendere il controllo del mondo.      

Per scrivere questo episodio ho visto molti altri video della piattaforma YouTube che trattano questo tema, in italiano e in inglese. Molti di loro sembrano mischiare finte predizioni (elaborazioni di disegni in stile simpson fatti dopo un qualche avvenimento) alle vere predizioni. e se ricerche ed approfondimenti su mistero e paranormale mi hanno insegnato qualcosa, quel qualcosa è che quando in relazione ad un argomento trovo mistificazioni, provocazioni e una palese opera denigratoria, significa che vale la pena approfondire il suddetto argomento… e le profezie dei Simpson emanano quel tipico odore di fumo, quel odore che mi dice che l’arrosto è bruciato.



Vi lascio con un'ultima lacrima dell’occhio di brace, ovvero la profezia più nefasta nella puntata più profetica di tutte le stagioni “Bart to the future” in cui Lisa, primo presidente USA donna, si trova a fronteggiare l’inizio di una guerra nucleare tra il blocco atlantico e l’unione sovietica riformata. Che dire…? io sono un millennial, e sono cresciuto con la profonda convinzione che mai  e poi mai il mondo avrebbe replicato gli orrori di una guerra mondiale, ma HEI viviamo tempi -anzi giorni- davvero strani.

Non so se davvero l'inconscio può modificare e generare la realtà, ma sono abbastanza sicuro che NOI possiamo essere artefici del nostro destino… quindi… peace.

Ciao alla prossima 


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