Marconi e il raggio della Morte
Marconi e il raggio della Morte L'avvincente leggenda del Raggio della Morte. Una storia che da Guglielmo Marconi attraversa il ventennio fascista in Italia, fino ad arrivare al Dittatore Italiano, Benito Mussolini. 1930 o giù di lì. L’Italia è nel pieno del ventennio fascista. Immagino i grandi saloni del potere politico e militare. Gli stanzoni del governo, palazzo Venezia nel cuore di Roma. Le sedie con gli intarsi in legno, il velluto a coprire le fodere dell’imbottitura, le pesanti tende rosse che dagli altissimi soffitti arrivano a pochi centimetri da terra, e rossi i tappeti, pesante il ferro battuto, quadri alle pareti con grandi cornici in oro, finestre, scale, porte che aprono su stanze e poi ad altre porte… Mussolini ed il suo governo è in perenne ascesa, l’era industriale che sta cambiando la vita e la percezione della stessa nella gente. L’avanzamento tecnologico del quale l’Italia era protagonista mondiale. Non si respirava certo l’aria che contraddistingue il fervo...