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Marconi e il raggio della Morte

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  Marconi e il raggio della Morte L'avvincente leggenda del Raggio della Morte. Una storia che da Guglielmo Marconi attraversa il ventennio fascista in Italia, fino ad arrivare al Dittatore Italiano, Benito Mussolini. 1930 o giù di lì. L’Italia è nel pieno del ventennio fascista. Immagino i grandi saloni del potere politico e militare. Gli stanzoni del governo, palazzo Venezia nel cuore di Roma. Le sedie con gli intarsi in legno, il velluto a coprire le fodere dell’imbottitura, le pesanti tende rosse che dagli altissimi soffitti arrivano a pochi centimetri da terra, e rossi i tappeti, pesante il ferro battuto, quadri alle pareti con grandi cornici in oro, finestre, scale, porte che aprono su stanze e poi ad altre porte… Mussolini ed il suo governo è in perenne ascesa, l’era industriale che sta cambiando la vita e la percezione della stessa nella gente. L’avanzamento tecnologico del quale l’Italia era protagonista mondiale. Non si respirava certo l’aria che contraddistingue il fervo...

Jhon Keely e la sua Macchina a propulsione energetica sconosciuta

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  Jhon Keely e la sua Macchina a propulsione energetica sconosciuta Passato alla storia come truffatore, John Keely aveva forse in realtà scoperto una forza sconosciuta, oscura e spaventosa John Worrell Keely! Alla domanda “chi era John Worrell Keely?” non c’è una vera risposta che potremmo dire definitiva, ma ce ne sono 2. Non una, non tante, ma due risposte precise che riassumono perfettamente chi è stato Keely.  Due raffigurazioni per un solo uomo, due raffigurazioni sicuramente dovute a come percepiamo il suo lavoro e la sua storia, una storia molto contrastante. John Worrell Keely è stato un grande inventore oppure un machiavellico truffatore, ad oggi non abbiamo nessuna certezza in merito, l’unica cosa di cui possiamo essere sicuri è il suo spiccato genio, elemento indispensabile all’inventore quanto al truffatore.  John Worrell Keely è nato il 3 settembre del 1837 a Chester nel Delaware, in Pennsylvania, non distante da Filadelfia. Resta orfano nella prima infanzi...

Il Pittore dell'inconscio: Giuseppe Lanzillo

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Il Pittore dell'inconscio: Giuseppe Lanzillo La storia di Giuseppe Lanzillo, un uomo normale, regolare che da un momento all'altro ha iniziato di notte nel sonno, senza rendersene conto, a dipingere enigmatici quadri.  Questa è la storia di un uomo che è stato definito “Pittore dell’Inconscio”. Una storia, a mio giudizio, di come il paranormale alle volte è qualcosa che capita. E, come nel caso del sig. Lanzillo, è capitato a qualcuno culturalmente distante da qualsivoglia approccio parapsicologico. Le informazioni che vi andrò ad illustrare sono frutto della frequentazione e di un'intervista di Massimo Inardi con il Lanzillo nella sua casa di Bologna, fatti e vicende contenute nel libro DIMENSIONI SCONOSCIUTE. Lanzillo nasce nei primi anni del ‘900 a Napoli, è uno scugnizzo napoletano vivace, quasi scatenato, talmente tanto che all’età di soli 4 anni cade da un balcone dal secondo piano, si rompe la testa e rischia la vita, viene fortunatamente salvato da una trapanazione ...